lunedì 11 dicembre 2006

trattamenti individuali

1 commento:

gloria stella ha detto...

ci vuole un po' di tempo e tanta pazienza per relazionarsi con un corpo che fa male, senza temere di fare qualcosa di sbagliato, per conoscere i propri punti deboli, sperimentare movimenti utili ed evitare quelli dannosi..........
solo dopo e non PRIMA di aver acquisito queste conoscenze si sarà pronti ad affrontare altri tipi di attività, sia sportive che ludiche (la danza per es., perché ci si pensa così poco?) ed altri tipi di ginnastiche, da pilates a feldenkreis alle ginnastiche dolci, perché si saprà distinguere tra un movimento utile e uno "a rischio"